Il ferro arricciacapelli è l’accessorio migliore per ottenere onde perfette e ricci definiti perché crea un mosso più strutturato rispetto alla piastra per capelli o anche a spazzola e phon… Ma sai usarlo al meglio? Il segreto sta tutto nel modo in cui avvolgi (e rilasci!) le ciocche attorno alla piastra. Non basta semplicemente arrotolare i capelli a caso e aspettare che il calore faccia il suo lavoro: la tecnica giusta fa davvero la differenza.

Scegli il ferro giusto: diametri e dimensioni delle punte

La prima cosa da fare è scegliere la dimensione del ferro in base al tipo di capelli che hai e al risultato che vorresti ottenere, tieni presente che potrebbe essere necessario provare ferri di diametro diverso per capire ciò che funziona su di te. In generale, ti consigliamo di usare un ferro medio (25 mm) per le classiche beach waves, uno maxi (32 mm o più) se vuoi un mosso naturale, oppure, per ricci definiti, onde strette o capelli afro, un ferro piccolo (da 19 mm o meno). Non importa comprare tre ferri diversi, oggi quasi tutti gli arricciacapelli sono dotati di almeno 3 punte intercambiabili.

Come preparare i capelli prima di usare l’arricciacapelli

Anche se a volte hai la tentazione di usare i tool su capelli umidi – la piastra è un classico, anche se lo sconsigliamo – il ferro arricciacapelli dà il meglio su una chioma completamente asciutta (così scivola meglio e crea onde più definite). Non scordare mai il termoprotettore (anche perché ci aiuta a far durare di più la piega) e dividi i capelli in sezioni ciocca per ciocca. Prima raccogli tutta la parte superiore della capigliatura con un elastico e inizia a usare il ferro solo sui capelli che partono all’altezza dall’orecchio.

Il ferro si usa sempre con la punta in basso

Fin qua, siamo sicure, era già tutto chiaro. Ma qui ti diamo dei tip per un risultato wow. Innanzitutto, quando ti appresti ad arricciare i capelli sul ferro, ricordati che la punta va tenuta sempre verso il basso (diffida dai tutorial che ti raccontano il contrario, il risultato cambia!).

A questo punto avvolgi la ciocca attorno al ferro, mantenendolo in posizione inclinata (o comunque verticale, sempre con la punta verso il basso) per onde più morbide, ampie e voluminose, oppure solleva il ferro in senso orizzontale per onde piatte.

Ricorda di non sovrapporre i capelli mentre fai il torchon, cerca di distribuirli lungo tutto il ferro perché l’intera lunghezza riceva calore uniforme. Anche la quantità di capelli avvolti, ovviamente, incide: ciocche più piccole danno un effetto più strutturato, mentre quelle più grandi creano onde larghe e soffici.

Decidi tu se lasciare le punte dei capelli fuori: se vuoi un effetto super mosso avvolgile completamente. Se preferisci onde più rilassate e naturali, lascia 2-3 cm di punta libera. La seconda opzione è di gran lunga più semplice (e modaiola).

Come usare il ferro con e senza beccuccio

Alcuni ferri sono dotati di beccuccio, altri no, ma la tecnica per avvolgere attorno la ciocca non cambia. Se il ferro arricciacapelli ha il beccuccio, aprilo, e arriccia la ciocca intorno. Assicurati che il ferro arrivi vicino all’attaccatura dei capelli: se sei troppo distante, arrotolalo su se stesso fino a portarlo più vicino alle radici. Ok, a questo punto tieni ferma ciocca e ferro, chiudi il beccuccio e lascia in posa per il tempo necessario. Se la piastra non ha il beccuccio, tieni semplicemente la parte finale dei capelli con le dita finché non senti che i capelli aderiscono bene intorno al ferro.

Courtesy of Bellissima

Come aprire le ciocche

Il tempo di posa varia in base allo spessore dei capelli e all’intensità del riccio che desideri, ma in genere 10 secondi per ciocca sono l’ideale – 5 secondi o meno se hai i capelli molto fini! Eppure, il segreto per una piega impeccabile sta anche (anzi molto) nel modo in cui rilasci le ciocche. Dopo il tempo di posa, non tirare né allontanare il ferro “a caso”: il movimento deve essere fluido e seguire la forma del riccio senza alterarla. Il metodo migliore? Srotola la ciocca per un giro o due e poi lasciala scivolare via da sola, evitando di toccarla troppo. La cosa da ricordare è che il ferro deve seguire perfettamente la forma delle onde, senza modificarne il movimento. Questo garantisce una tenuta e una texture davvero perfette.

Aiutati con un guanto di lana

Se sei alle prime armi e hai paura di bruciarti la mano mentre usi il ferro arricciacapelli, basta tirare fuori dall’armadio un guanto di lana (molti brand lo includono già nel set di vendita). Questo non solo ti permette di arricciare senza paura di bruciarti, ma anche di fissare con la mano il torchon attorcigliato intorno al ferro caldo per una tenuta extra. Sì, puoi stringere la ciocca mentre è intorno al ferro con la mano se usi il guanto, ma occhio, vale solo per una manciata di secondi.

Incornicia il volto così

In che senso arrotolare i capelli lungo il ferro? È del tutto indifferente, tranne che per le ciocche che incorniciano il volto. In questo caso, per valorizzarlo anziché coprirlo, ti consigliamo di avvolgere i capelli verso l’esterno, un po’ come faceva Farrah Fawcett.

Il tocco finale

Più lo lasci raffreddare nella sua forma naturale, più il riccio durerà a lungo. Se vuoi onde morbide, puoi spettinarle con le dita o una spazzola ma solo quando saranno completamente fredde, altrimenti rischi di farle afflosciare subito. Se ti piace la lacca vaporizzane un po’, ma scegline una con tenuta flessibile (le lacche ultra fissanti sono out!) e un finish gloss.