Il taglio dei capelli è un passaggio fondamentale per mantenere una chioma sana e curata. Che si tratti di una semplice spuntatina o di un cambio di look radicale, la frequenza con cui si procede alla sforbiciata dipende da diversi fattori: la struttura del capello, il tipo di acconciatura, eventuali trattamenti chimici e persino la velocità con cui la chioma cresce. Quanto spesso tagliare i capelli? Non esiste una regola universale valida per tutti. La cadenza ideale per una spuntata dipende da vari aspetti: vediamo quali.
I fattori da considerare
Innanzitutto è bene considerare la struttura del capello, ovvero se è sottile, spesso o riccio. Poi lo stato di salute della chioma. Se si tratta di capelli decolorati, sfibrati o con doppie punte necessitano di maggiori attenzioni. Anche la frequenza con cui si applicano tinte o trattamenti chimici e la velocità di crescita sono fattori da tenere a mente. Infine, il tipo di acconciatura: un taglio corto richiede più manutenzione rispetto a una chioma lunga e scalata.
Un consiglio generale
In generale, i parrucchieri consigliano di tagliare i capelli con regolarità per mantenere un aspetto sano e voluminoso. La classica spuntatina, ovvero la rimozione di 1-2 centimetri di lunghezza, aiuta a eliminare le punte rovinate e a preservare la struttura del capello. Un taglio più deciso, invece, permette di rinnovare completamente il look e dare maggiore leggerezza alla chioma. Se i capelli non presentano particolari problemi, un buon ritmo per la spuntata è ogni due mesi. In questo modo la chioma apparirà sempre ordinata e il taglio si manterrà nella sua forma originaria. Inoltre, intervenire regolarmente non impedisce ai capelli di crescere, ma contribuisce a mantenerli sani e privi di danni.
Capelli corti: più ritocchi per un look sempre in ordine
Chi opta per un taglio corto deve tenere presente che la manutenzione sarà più frequente. Un pixie cut, ad esempio, necessita di ritocchi ogni 4-6 settimane per mantenere la forma definita e precisa. Anche i tagli geometrici, come il bob netto, richiedono visite regolari dal parrucchiere per non perdere la loro struttura. Al contrario, un taglio scalato o medio-lungo può essere gestito con minor frequenza, senza perdere in estetica.
Quanto spesso tagliare i capelli per favorirne la crescita?
Se l’obiettivo è avere capelli lunghi e sani, la strategia giusta non è quella di lasciarli crescere senza mai tagliarli. Al contrario, una spuntata ogni 4-5 mesi aiuta a prevenire la formazione di doppie punte e a mantenere la chioma corposa e forte. Anche in questo caso, il consiglio migliore viene dal proprio parrucchiere di fiducia, che saprà valutare le condizioni della chioma e stabilire la frequenza ideale per ottenere lunghezze da sogno senza sacrificare la salute dei capelli.
Frequenza del taglio in base alla struttura del capello
Oltre alla lunghezza, anche la tipologia di capello influisce sulla frequenza con cui è necessario intervenire. I capelli fini, ad esempio, sono più fragili e soggetti a spezzarsi e richiedono quindi spuntatine frequenti. i capelli folti, invece, più resistenti e corposi, possono essere tagliati ogni 8-12 settimane senza perdere vitalità. Per preservare la definizione dei ricci e prevenire la formazione di doppie punte, un appuntamento ogni 6-8 settimane è l’ideale. Infine, se il capello è sottoposto a tinte frequenti, decolorazioni o trattamenti chimici aggressivi, è importante intervenire appena compaiono i primi segni di deterioramento, eliminando le parti rovinate per favorire una ricrescita sana.
Segnali che indicano la necessità di un taglio
Capire quando è il momento di dare un taglio alla chioma è abbastanza semplice. Se i capelli appaiono spenti, opachi e tendono a spezzarsi facilmente, significa che hanno bisogno di una spuntata rigenerante. Anche la perdita di volume e definizione del taglio è un chiaro segnale che suggerisce di prendere appuntamento dal parrucchiere. Un altro campanello d’allarme è la presenza di doppie punte: quando la parte finale del capello si sdoppia, il rischio è che il danno si propaghi verso la radice, rendendo la chioma sempre più fragile e sottile. Un piccolo intervento tempestivo può evitare problemi più gravi e mantenere i capelli sani e belli più a lungo.