VIVERE MEGLIO? DA ADESSO
Il cambiamento è positivo, perché ci permette di andare verso ciò che siamo oggi. Hai voglia di iniziare a considerarti in modo nuovo?
Addio senso di colpa: il primo passo per vivere meglio è smettere di portare quel peso sul cuore che opprime e non lascia respirare.
L’ingrediente di cui non potrai fare a meno? Il silenzio, un valore da riconquistare per ascoltare la voce di te stessa.
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I GIUDIZI UCCIDONO
Sei in lotta con i tuoi pensieri e con gli altri? Per 3 giorni evita di esprimere opinioni: ti accorgerai, probabilmente dopo una manciata di secondi, quanto sia difficile e quanto spesso il giudizio, nostro o altrui, influenza la comunicazione in qualsiasi contesto. Naturalmente continueranno a essere numerosi i pensieri che affollano la mente: guardali, ma non cedere alla tentazione di creare una discussione. Dopo qualche giorno in silenzio, osservando te stessa e degli altri ti accorgerai di come, in fondo, i giudizi dipendono sempre da un punto di vista arbitrario e dalle proprie esperienze di vita. La prossima volta, invece di esprimere un tuo giudizio, prova a usare il tuo pensiero per creare pace, più che per dividere: crea un punto di contatto fra i bisogni dell’altro e te. I giudizi, soprattutto su noi stessi, appesantiscono moltissimo la vita. Cosa ne dici di iniziare a non ascoltarli?
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ELIMINA… E ALLEGGERISCI
Il metodo migliore per un’organizzazione più veloce e meno faticosa? Un principio facilissimo che vale anche per la casa: quando hai qualcosa tra le mani, pensa a quale sia il suo posto. Implica molto più tempo ritornare sulle cose, anziché riordinarle direttamente nel luogo di competenza. Posta nella buca delle lettere? Crea una cartella per le bollette da pagare e una per i conti già pagati. Se hai un computer evita di creare troppi file e cartelle: scegli delle macro categorie di modo che tu possa orientarti senza perderti in una jungla di documenti inutili o replicati. Le foto o la musica saranno in cartelle rinominate con il nome dell’autore oppure luogo e periodo. Per tutte le commissioni rapide esiste una regola d’oro: ciò che può essere sbrigato in meno di 15 minuti fallo ora. Funziona.
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L’ORDINE AIUTA L’ORGANIZZAZIONE
Il tuo problema è il disordine, oltre agli oggetti che si accumulano? Suddividi in diverse giornate il lavoro: prima procedi stanza per stanza, poi agirai su singoli oggetti, quali contenitori, armadi, bauli. Hai bisogno di tempo e di agire con calma, di modo che, dopo un primo momento di confusione, tu possa iniziare a sentire ciò che davvero è irrinunciabile e a cui sei molto legata, rispetto a quello che puoi scegliere di regalare o di cui puoi fare a meno. Organizza due o tre sacchetti dove posizionerai giornali e in generale carta da riciclare, oggetti, vestiti. L’armadio, così come la scrivania, costituiscono uno spazio dedicato a te, fai in modo che siano facili da utilizzare: a volte l’ordine serve anche a fare chiarezza mentale. Poi organizza un aperitivo all’insegna dello swap-party in cui amici e familiari potranno prendere ciò di cui hanno bisogno o che solletica la curiosità.
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VIVI NEL PASSATO?
I ricordi possono essere una casa meravigliosa dove tornare ogni tanto… oppure una prigione claustrofobica che non ci permette di respirare. Impara a esorcizzare il passato. Se ami il bricolage dedica qualche domenica alla costruzione di un album, con fotografie, disegni, ritagli oppure un oggetto che rappresenti una parte importante della tua vita, positiva o negativa che sia. Mentre gli dai forma, immagina di trasferire l’energia di quel periodo, le preoccupazioni o le cose belle successe, in questo simbolo capace di assumere una densità concreta. Pensa a quanto abbia significato per te e cosa ti ha lasciato. Poi donalo a una persona cara, a cui chiederai di conservarlo e proteggerlo per te, una sorta di custode dei ricordi. Ricorda che anche le esperienze negative sono il mezzo che abbiamo per fare esperienza e diventare persone migliori: accarezza i tuoi ricordi per trarre forza per il presente e, respirando in profondità, lasciali andare nel vento, perché essi fanno parte del tuo passato ma non sono il tuo oggi.
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IMPARA A LASCIAR ANDARE
Le ferite d’amore bruciano come cicatrici dolorose? Purtroppo l’amore è di quelle cose che non è possibile gettarsi alle spalle a cuor leggero, però possiamo provare a riconquistare quella leggerezza necessaria per poter andare avanti alla scoperta di nuovi orizzonti e incontri. Prenditi una giornata libera per affrontare il tuo dolore senza nasconderti dietro al ‘Sto bene’ che spesso diciamo a tutti, noi stessi compresi. Leggi i vecchi bigliettini, raduna tutti gli oggetti, guarda le vostre foto insieme. Lasciati inondare dai sentimenti e, se ti va, scrivi una lettera in cui spiegare tutte le cose che non sei riuscita a dire o che senti il bisogno di comunicare: non devi spedirla, è solo per te, ma ti aiuterà a liberare quel macigno che porti nel cuore. Se lo desideri puoi riconsegnare a lui o a un amico in comune gli oggetti, oppure farne dono a qualcuno. Poi, esci e fai qualcosa per te stessa che ti dia gioia, una piccola azione rivoluzionaria dedicata solo a te, un simbolo che sia di nuova forza. Ricorda che non c’è un tempo o un giorno giusto per capire che qualcosa è finito: esiste semplicemente il momento in cui decidi che ora di chiudere un libro e aprire, con dolore e un sorriso più adulto, un nuovo capitolo della tua storia.