RIMEDI DELLA NATURA

Appartenente alla famiglia delle Ranuncolacee, la Pulsatilla nigricans, nota anche come Anemone pulsatilla, è un’erba perenne diffusa in Europa. In medicina omeopatica è utilizzata come rimedio contro malesseri a livello gastrico, otite, depressione, cistite e disturbi del sonno. Anemonina e protoanemonina sono i principi attivi di questo fiore dall’intenso colore viola e dalla forma a campana, diffuso fra i terreni sassosi di montagna, la cui fioritura in genere avviene dal mese di aprile a giugno, subito dopo la fine dell’inverno.

 

ORIGINE DEL NOME

Sembra che il termine pulsatilla sia un rimando al pulsare continuo, ovvero la tendenza a oscillare a ogni brezza di vento tipica di questo piccolo fiore. Diffusa in Europa, Asia e America, uno dei nomi con cui è nota è fiore di Pasqua, poiché solitamente la pianta sboccia all’arrivo della stagione primaverile, quando la neve si scioglie. La conoscenza della pulsatilla risale a molti secoli fa, quando era utilizzata come rimedio naturale nella medicina tradizionale.

 

PULSATILLA IN OMEOPATIA

Ai fini della preparazione omeopatica viene utilizzata la tintura madre, ottenuta dalla pianta fiorita attraverso la macerazione durante il momento della fioritura. La pulsatilla combatte disturbi dello stomaco, quali indigestioni e bruciori. Inoltre è preziosa per la salute del sistema respiratorio, perché aiuta a contrastare sinusite e raffreddore. In omeopatia questo rimedio è noto anche per il trattamento di emicrania, menopausa, ansia e sbalzi d’umore.

 

ATTENZIONE

La pulsatilla viene utilizzata su adulti e bambini. Impiegata nel trattamento di orzaioli, otite, congiuntiviti e bronchite, può dare sollievo ai problemi della sfera femminile, perché aiuta a riequilibrare l’organismo contrastando gli squilibri ormonali. È importante assumere questo rimedio con la guida di un esperto e evitare durante la gravidanza.