
Dopo Celestini, Martone e Mazzacurati, è arrivato alla fine il momento di Saverio Costanzo: e mentre al Festival di Venezia sta per scoccare l’ora X in cui si sapranno le decisioni della giuria del Concorso presieduta da Quentin Tarantino, l’Italia getta sul tavolo la sua carta più preziosa. Quella del regista di Private e del suo film tratto da uno dei best seller italiani più amati degli ultimi anni, La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. E c’era anche lo scrittore ad accompagnare cast e regista sul tappeto rosso della Mostra del Cinema…
Nella foto, Alba Rohrwacher

Dopo Celestini, Martone e Mazzacurati, è arrivato alla fine il momento di Saverio Costanzo: e mentre al Festival di Venezia sta per scoccare l’ora X in cui si sapranno le decisioni della giuria del Concorso presieduta da Quentin Tarantino, l’Italia getta sul tavolo la sua carta più preziosa. Quella del regista di Private e del suo film tratto da uno dei best seller italiani più amati degli ultimi anni, La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. E c’era anche lo scrittore ad accompagnare cast e regista sul tappeto rosso della Mostra del Cinema…
Nella foto, Alba Rohrwacher

Dopo Celestini, Martone e Mazzacurati, è arrivato alla fine il momento di Saverio Costanzo: e mentre al Festival di Venezia sta per scoccare l’ora X in cui si sapranno le decisioni della giuria del Concorso presieduta da Quentin Tarantino, l’Italia getta sul tavolo la sua carta più preziosa. Quella del regista di Private e del suo film tratto da uno dei best seller italiani più amati degli ultimi anni, La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. E c’era anche lo scrittore ad accompagnare cast e regista sul tappeto rosso della Mostra del Cinema…
Nella foto, Luca Marinelli e Alba Rohrwacher

Dopo Celestini, Martone e Mazzacurati, è arrivato alla fine il momento di Saverio Costanzo: e mentre al Festival di Venezia sta per scoccare l’ora X in cui si sapranno le decisioni della giuria del Concorso presieduta da Quentin Tarantino, l’Italia getta sul tavolo la sua carta più preziosa. Quella del regista di Private e del suo film tratto da uno dei best seller italiani più amati degli ultimi anni, La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. E c’era anche lo scrittore ad accompagnare cast e regista sul tappeto rosso della Mostra del Cinema…
Nella foto, Paolo Giordano

Dopo Celestini, Martone e Mazzacurati, è arrivato alla fine il momento di Saverio Costanzo: e mentre al Festival di Venezia sta per scoccare l’ora X in cui si sapranno le decisioni della giuria del Concorso presieduta da Quentin Tarantino, l’Italia getta sul tavolo la sua carta più preziosa. Quella del regista di Private e del suo film tratto da uno dei best seller italiani più amati degli ultimi anni, La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. E c’era anche lo scrittore ad accompagnare cast e regista sul tappeto rosso della Mostra del Cinema…
Nella foto, Chiara Francini

Dopo Celestini, Martone e Mazzacurati, è arrivato alla fine il momento di Saverio Costanzo: e mentre al Festival di Venezia sta per scoccare l’ora X in cui si sapranno le decisioni della giuria del Concorso presieduta da Quentin Tarantino, l’Italia getta sul tavolo la sua carta più preziosa. Quella del regista di Private e del suo film tratto da uno dei best seller italiani più amati degli ultimi anni, La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. E c’era anche lo scrittore ad accompagnare cast e regista sul tappeto rosso della Mostra del Cinema…
Nella foto, Cristina Parovel

Dopo Celestini, Martone e Mazzacurati, è arrivato alla fine il momento di Saverio Costanzo: e mentre al Festival di Venezia sta per scoccare l’ora X in cui si sapranno le decisioni della giuria del Concorso presieduta da Quentin Tarantino, l’Italia getta sul tavolo la sua carta più preziosa. Quella del regista di Private e del suo film tratto da uno dei best seller italiani più amati degli ultimi anni, La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. E c’era anche lo scrittore ad accompagnare cast e regista sul tappeto rosso della Mostra del Cinema…
Nella foto, Aurora Ruffino

Dopo Celestini, Martone e Mazzacurati, è arrivato alla fine il momento di Saverio Costanzo: e mentre al Festival di Venezia sta per scoccare l’ora X in cui si sapranno le decisioni della giuria del Concorso presieduta da Quentin Tarantino, l’Italia getta sul tavolo la sua carta più preziosa. Quella del regista di Private e del suo film tratto da uno dei best seller italiani più amati degli ultimi anni, La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. E c’era anche lo scrittore ad accompagnare cast e regista sul tappeto rosso della Mostra del Cinema…
Nella foto, Luca Marinelli

Dopo Celestini, Martone e Mazzacurati, è arrivato alla fine il momento di Saverio Costanzo: e mentre al Festival di Venezia sta per scoccare l’ora X in cui si sapranno le decisioni della giuria del Concorso presieduta da Quentin Tarantino, l’Italia getta sul tavolo la sua carta più preziosa. Quella del regista di Private e del suo film tratto da uno dei best seller italiani più amati degli ultimi anni, La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. E c’era anche lo scrittore ad accompagnare cast e regista sul tappeto rosso della Mostra del Cinema…
Nella foto, Gisella Marengo