Un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’UCL (Università di Londra) ha scoperto che la produzione dell’ossitocina, l’ormone che aiuta a rilasciare il latte materno e rafforza il legame tra madre e bambino, potrebbe avere un impatto biologico sull’allattamento nelle madri che soffrono di depressione postnatale. La ricerca, pubblicata su Psychoneuroendocrinology, ha indagato sul legame tra lo stato emotivo materno e la produzione di ossitocina durante l’allattamento nelle madri con e senza sintomi di depressione postnatale.

L’ossitocina e le funzioni dell’«ormone dell’amore»

L’ossitocina è un ormone prodotto principalmente nell’ipotalamo e rilasciato dall’ipofisi. Nel contesto dell’allattamento, ha un ruolo fondamentale nel processo noto come riflesso di eiezione del latte. Quando il neonato si attacca al seno materno, la stimolazione invia segnali al cervello che attivano la produzione e il rilascio di ossitocina. L’ossitocina, quindi, causa la contrazione delle cellule muscolari attorno ai dotti mammari, facendo «uscire» il latte in modo che il neonato possa nutrirsi. Spesso l’ossitocina è anche chiamata «ormone dell’amore» perché coinvolta nelle relazioni affettive e nel legame tra madre e figlio, promuovendo una sensazione di benessere e connessione durante l’allattamento.

Allattamento e stress

Le madri che soffrono di depressione postnatale segnalano un aumento dello stress durante l’allattamento e lo svezzamento precoce. Sebbene il contesto sociale correlato alla depressione della madre probabilmente contribuisca a questo, a oggi non era noto se anche il sistema dell’ossitocina potesse essere interessato.

una ragazza sta allattando al seno il suo bimbo

Come è avvenuto lo studio

Per il nuovo studio, 62 neomamme di età compresa tra 23 e 44 anni, ognuna con un neonato tra tre e nove mesi, si sono viste somministrare uno spray nasale prima della poppata, contenente ossitocina o un placebo.

Analizzando campioni di latte materno raccolti durante l’allattamento, è emerso che i livelli basali di ossitocina nel latte materno non erano influenzati dallo stato emotivo delle madri. Tuttavia, mentre è stato osservato un aumento dell’ossitocina nel latte materno delle donne senza depressione postnatale dopo la somministrazione dell’ormone, lo stesso effetto è risultato ridotto nelle neo mamme affette da sintomi depressivi.

Osservazioni e implicazioni future

L’autrice principale della ricerca, la dottoressa Kate Lindley Baron-Cohen (UCL Psychology & Language Sciences) afferma: «I nostri risultati indicano che la produzione dell’ossitocina è influenzata dalla depressione postnatale nelle neomamme nel contesto dell’allattamento al seno. Poiché livelli più elevati di ossitocina nelle madri sono associati a risultati positivi nello sviluppo sociale del bambino e nella sua salute mentale, la ricerca indica che i figli di madri che soffrono di depressione postnatale potrebbero essere a maggior rischio di vulnerabilità alla salute mentale in seguito».

Questi risultati indicano una nuova direzione per la ricerca, volta ad approfondire l’impatto dell’ossitocina sulla depressione postnatale e a individuare il trattamento più efficace per supportare le madri che vorrebbero allattare ma che incontrano difficoltà.