Quando vai a fare la spesa cadi in tentazione, poi una volta tornata a casa quello che hai acquistato finisce in fondo alla dispensa, e lo lasci a prendere la polvere insieme a quella scatola di biscotti aperta chissà quando e al riso scaduto ormai da un po’. Sono cose che succedono ed è un vero peccato, prima di tutto per il cibo che finisce nella pattumiera (che nell’Ue ogni anno arriva all’ammontare di circa 88 milioni di tonnellate), sia per il portafoglio. Ma come fare a ridurre gli sprechi e risparmiare? Non è difficile, basta prendere qualche buona abitudine.
Pianificare la spesa
Prima di andare a fare la spesa, prenditi del tempo per stilare una bella lista. Pensa a come è organizzata la tua settimana, ai pasti che farai a casa e a quelli che farai fuori, alle tue abitudini e ai bisogni della tua famiglia. Tra le corsie del supermercato mantieni il focus su ciò che hai pianificato e cerca di non andare alla cassa con niente che non ritieni davvero necessario. Ti aiuterà a non avere brutte sorprese al momento di pagare, rischiando di sforare il budget, e a tenere sotto controllo gli sprechi. Una volta a casa infatti saprai già come e quando usare il cibo acquistato e nulla andrà buttato.
Scegli formati maxi per i prodotti non deperibili
Se tutte le mattine fai colazione con i cereali, o vai pazza per i legumi, oppure non rinunci a un bel piatto di pasta, le confezioni formato maxi fanno al caso tuo perché ti permettono di contenere i costi. Approfitta per fare scorta di tutti i cibi che mangi spesso e che non deperiscono, in modo anche da averli sempre a portata di mano. Con lo stesso scopo puoi anche pianificare la spesa tenendo conto delle offerte nei vari negozi, basta non agire di impulso e fare acquisti ponderati.
La disposizione nella dispensa
Una volta a casa è il momento di mettere in ordine la spesa nella dispensa. Per farlo al meglio, tieni presente la frequenza d’utilizzo e la data di scadenza di ogni prodotto. Il cibo che va consumato prima e quello che usi più spesso lo dovrai tenere a portata di mano, mentre il resto può per il momento essere collocato più indietro. Non dimenticare di effettuare periodicamente una rotazione, in modo da far avanzare ciò che ancora non hai utilizzato, scongiurando il rischio di dimenticarli nelle retrovie. Per ridurre gli sprechi impara la differenza tra “da consumare entro” e “preferibilmente entro”. Nel primo caso dopo la data indicata non è più possibile consumare il prodotto, che va quindi buttato. Nel secondo caso invece gli alimenti sono ancora sicuri, ma possono aver perso in termini di qualità.
Conserva il cibo nel modo giusto
Le uova vanno in frigo oppure no? E i pomodori? Le verdure meglio conservarle nel sacchetto di plastica o cambiare contenitore? Sono tutte domande che dovrai farti così da sapere come conservare il cibo che hai comprato nella maniera corretta. Sembra banale, ma se imparerai a farlo riuscirai a far durare di più gli alimenti (soprattutto quelli freschi) evitando spiacevoli sprechi.
Riutilizza gli avanzi di cibo
Non sempre “avanzo” è sinonimo di “spreco”. Con organizzazione e creatività puoi dar vita a un nuovo gustoso piatto per il pranzo con quello che non hai finito la sera prima. Anzi, potresti addirittura giocare d’anticipo e cucinare più del necessario proprio pianificando in partenza una ricetta “di recupero”. Oppure congelare porzioni già pronte da usare all’occorrenza. Così non solo il cibo non andrà buttato, ma potrai contare su un notevole risparmio di denaro e anche di tempo.