1/6 – Introduzione

Originari dell’India e dell’Estremo Oriente, gli agrumi sono oggi ampiamente coltivati in tutta la fascia subtropicale del mondo. Attraverso piccole cure sarà possibile coltivare facilmente gli agrumi, sia sul terrazzo di casa che in giardino, dove, aranci, limoni e mandarini, oltre a regalarvi dei gustosi frutti, rivestiranno anche un importante ruolo ornamentale grazie alle foglie sempreverdi e ai profumatissimi fiori. Vediamo quindi come coltivare gli agrumi.

2/6 Occorrente

  • Terriccio per il rinvaso
  • Fertilizzante liquido
  • Forbice da giardino

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Come prima cosa, se non siete molto esperti di giardinaggio, vi converrà iniziare con la coltivazione del limone, pianta molto resistente e produttiva. Recandovi presso un vivaio, potrete acquistare una pianta già avviata e cresciuta. Nella scelta, cercate di evitare piante piccole che si mostrano già colme di frutti perché generalmente, oltre a essere le più costose, sono anche quelle che presentano minore possibilità di sopravvivenza. La fioritura degli agrumi va da Febbraio-Marzo fino all’estate e altrettanto variabile, è l’epoca della maturazione e della raccolta dei frutti. Quando acquistate una pianta di agrume in un vivaio, molto probabilmente vi sarà consegnata già in un vaso dotato del terriccio adatto alla sua coltivazione.

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Nel caso in cui l’acquisto avvenga senza vaso, sarà necessario procurarsi del terriccio misto, contenente al suo interno torba e foglie decomposte. La scelta della grandezza del vaso deve essere ben proporzionata alla pianta: un vaso troppo grande potrebbe essere dannoso, perché la pianta svilupperebbe maggiormente l’apparato radicale, a svantaggio del fogliame e dei frutti. L’irrigazione deve essere costante ma non eccessiva, cercando di evitare i ristagni d’acqua. Inoltre, gli agrumi vanno posti in luoghi abbastanza riparati, perché la presenza di vento persistente e forte può essere molto dannoso.

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Il rinvaso va effettuato ogni 3-5 anni, con terriccio ricco di sostanze minerali e organiche, durante il periodo primaverile, quando il pericolo di gelate notturne è ormai scongiurato. Per fertilizzare il terreno, è possibile utilizzare un apposito concime liquido per agrumi, ricco di sostanze organiche, reperibile presso i negozi specializzati. La potatura, che va effettuata in primavera, non deve essere troppo abbondante e deve limitarsi all’alleggerimento della chioma, con la rimozione dei rami secchi, danneggiati o che tendono verso il basso. Il taglio va eseguito in maniera netta, obliqua e alla base del ramo, utilizzando forbici ben affilate e disinfettate.

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