Federica Brignone, caduta durante la seconda manche del gigante femminile dei campionati italiani in Val di Fassa, è stata operata con successo nella clinica La Madonnina di Milano. Nel comunicato stampa diffuso dall’equipe medica si spiega che l’intervento, «perfettamente riuscito», «si è reso necessario per la riduzione e sintesi della frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, oltre alla riparazione legamentosa del compartimento mediale del ginocchio». «E’ stata evidenziata – fa sapere la FISI – anche la rottura del legamento crociato anteriore, che verrà valutata nelle prossime settimane. La campionessa del mondo di supergigante a Saalbach 2025 e fresca vincitrice della Coppa del mondo inizierà sin dai prossimi giorni il percorso riabilitativo».

La caduta durante gli Assoluti in Val di Fassa

Federica Brignone è caduta durante lo slalom gigante dei campionati Assoluti in Val di Fassa. La sciatrice 34enne, in forza al Centro Sportivo Carabinieri, durante la seconda manche della gara, ha inforcato una porta andando a impattare violentemente sulla neve. La fuoriclasse azzurra, che pochi giorni fa ha conquistato la sua seconda Coppa del Mondo generale, era stata trasportata in elicottero all’ospedale di Trento per gli accertamenti del caso.

Frattura di tibia e perone per la Brignone

La Tac, effettuata presso l’ospedale Santa Chiara di Trento, aveva evidenziato la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra.

Epilogo amaro dopo una stagione strepitosa

Federica sarà costretta a stare lontano dalle piste per diversi mesi. Tutti si augurano a questo punto un recupero per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Una conclusione di stagione amara per la sciatrice nata a Milano e valdostana di adozione che quest’anno ha conquistato l’oro in gigante e l’argento in SuperG ai Mondiali e la sua seconda Coppa del Mondo generale, oltre a quelle di specialità in discesa libera e gigante.