Val Kilmer è morto a 65 anni nella sua casa di Los Angeles. Alla star di Hollywood sarebbe stata fatale una polmonite, come ha dichiarato la figlia Mercedes al New York Times. Nel 2014 all’attore era stato diagnosticato un cancro alla gola dal quale era guarito, ma l’intervento chirurgico alla trachea che si era reso necessario aveva ridotto la sua capacità vocale.
Gli inizi come attore
Val Kilmer è nato il 31 dicembre 1959 a Los Angeles. Secondo di tre figli, aveva origini scozzesi, irlandesi, svedesi e tedesche. È stato l’allievo più giovane ad essere ammessa alla facoltà di arte drammatica della Juilliard School, dove faceva parte del Gruppo 10. Francis Ford Coppola, dopo averlo visto recitare, gli offrì un ruolo per il film I ragazzi della 56ª strada, ma Kilmer rifiutò per non rischiare lo scioglimento della compagnia teatrale. Nel 1983 partecipò allo spettacolo di Broadway The Slab Boys con Kevin Bacon e Sean Penn. Quello stesso anno ottenne un ruolo in un episodio di ABC Afterschool Specials accanto ad una giovane Michelle Pfeiffer. Nel 1984, debuttò all’età di ventiquattro anni nel film comico Top Secret! e la sua carriera nel mondo del cinema ebbe così inizio.
I ruoli iconici di Val Kilmer
Il ruolo che ha reso immortale Val Kilmer è stato quello in Top Gun, nel 1986. Nella pellicola di Tony Scott interpretava Iceman, il rivale del protagonista Maverick a cui dava il volto Tom Cruise. Da lì la sua carriera ebbe un’impennata: recitò in Willow (dove conobbe la donna che sarebbe diventata sua moglie, Joanne Whalley), in Kill Me Again e poi in The Doors di Oliver Stone, nei panni di Jim Morrison. Tra i suoi ruoli più importanti anche quello in Tombstone e in True Romance. Fu anche tra i protagonisti di Heat accanto a Al Pacino e Robert De Niro. La sua ultima apparizione al cinema fu nel 2022 nella nuova versione di Top Gun: Maverick: la sua voce fu generata dall’intelligenza artificiale a causa del cancro alla gola da cui era reduce. «Se ci fosse un premio per il protagonista più ignorato della sua generazione, dovrebbe vincerlo Kilmer», ha scritto il critico Roger Ebert nel 1992.
La vita privata
Tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta, Val Kilmer ebbe una relazione con Cher, con cui mantenne un legame profondo per tutta la vita. Durante il periodo della malattia, la cantante fu una delle persone a stargli più vicine. Sul set del film Willow, Val conobbe Joanne Whalley e tra loro nacque subito una chimica irresistibile. Si sposarono nel marzo 1988 ed ebbero due figli: Mercedes, nata nel 1991, e Jack, nel 1995. L’anno successivo all’arrivo del secondogenito i due divorziarono. Anche con la ex moglie, Kilmer mantenne sempre un rapporto amichevole basato su affetto e stima. Oltre ai ruoli al cinema per cui ha raggiunto la fama, Val Kilmer ha all’attivo anche l’autobiografia I’m Your Huckleberry e due libri di poesie (tra cui My Edens After Burns, scritto nel periodo in cui era all’apice della fama). Inoltre ha ricevuto una nomination per un Grammy nel 2012 per l’album di spoken word per The Mark of Zorro. Amava esprimersi anche attraverso la pittura, e spesso condivideva sui social le immagini dei suoi lavori.